E’ l’8 di dicembre, il giorno dell’Immacolata, e la tradizione vuole che in questa giornata le famiglie preparino il loro Albero di Natale.

Dietro questa tradizione ci sono diverse leggende ma tutte molto affascinanti

Leggende sull’Albero di Natale

Si tramanda che l’abete di Natale aveva un antenato nell’Eden Di

1. Una storia Nordica narra  che in un villaggio, alla Vigilia di Natale, un ragazzo si recò nel bosco alla ricerca di una quercia da ardere.

Fece però tardi e diventando buio perse la strada di casa fu così costretto a trovare riparo sotto l’unica pianta ancora verde un Abete.

Passata la notte e arrivata la mattina l’albero si presentò ricoperto di neve e il riflesso del sole creava delle decorazioni scintillanti

Nel frattempo la gente del paese che era andata a cercare il ragazzo lo trovarono e restarono incantati dalla meraviglia di quelle luci, decisero così si riprodurre quella bellezza all’interno delle loro case. Da qui nascerebbero le decorazioni di luci sugli alberi natalizi.

2. Nell’antico Egitto nel periodo delle celebrazioni in onore del Dio del Sole, usavano addobbare una piramide. Questa tradizione di addobbare giunse ad altri popoli che la utilizzarlo poi secondo la loro cultura, utilizzando al posto di una piramide qualcosa che ne ricordasse l’immagine e da qui l’uso dell’abete come albero di Natale.

Le luci poste sull’albero di Natale rappresenterebbero quindi la luce della vita simile a quella che si celebra nel culto del Dio Sole.

3. L’immagine dell’albero si ritrova poi anche nella cultura Pagana come espressione del rinnovamento della vita. Proprio per la caratteristica di essere sempre verde, l’abete richiama la vita che si rinnova anche durante l’inverno, quando tutte le altre piante si spogliano.

Per questo motivo si è voluto ricondurre l’usanza dell’albero di Natale alla tradizione cristiana.

4. Un’altra leggenda le cui radici sono ancora più cristiane e quella delle Palle di Natale. Si narra che alla nascita di Gesù fra le persone che si recarono alla grotta per omaggiarne la nascita ci fu anche un artista di strada molto povero che non avendo nulla da offrire decise di esibirsi in uno spettacolo con le palle che fece ridere il piccolo Gesù.

Da qui  si usa decorare un albero a punta, che ricorderebbe il cappello del giocoliere povero e addobbarlo con le palle, le stesse l’artista usò per far ridere il bambino.

5. Infine si trova una leggenda che dice che un taglialegna mentre ritornava a casa durante una notte fredda ma illuminata dalla luce della luna, trovò un pino i cui rami erano ricoperti di ghiaccio. L’effetto della luna sul ghiaccio che era sui rami rifletteva una luce meravigliosa e desideroso di condividere lo spettacolo con la famiglia decise di tagliare un piccolo pino e decorarlo con delle candele e nastri bianchi, come se fossero delle stelle. L’idea dell’albero decorato colpi non solo i familiari del taglialegna ma anche i vicini del villaggio, tanto che tutti decisero di addobbare l’albero di Natale nelle proprie case.

E voi come addobbate il vostro albero? Se vi va condividete con Casalinghe Disperate le vostro foto