imprenditoria femminile

Le donne oggi sono sempre più agguerrite e decise a volersi fare strada nel mondo dell’imprenditoria, non stanno più sedute in un angolo a “servire” i propri uomini nell’attesa che questi ritornino a casa dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro.

Purtroppo è vero anche che spesso si trovano a fare i conti con scelte ieri come oggi del tutto attuali: lavoro e carriera o famiglia a tempo pieno. Questo perchè ancora non vi sono delle alternative che permettano alle donne, che sono anche mamme di poter essere delle imprenditrici senza sacrificare il tempo da dedicare ai propri figli.

Imprenditoria femminile: alcuni dati

A parità di mansioni le donne guadagnano meno degli uomini e la forza lavoro mondiale è composta maggiormente da quest’ultimi.

Può poi sembrare paradossale ma in Asia, in alcuni paesi le donne imprenditrici sono più numerosi degli uomini, cosa non riscontrabile in Europa e in Nordamerica. In Italia le cose non vanno di certo meglio, infatti solo una attività su cinque è gestita e guidata da una donna. Sempre in Italia le figure femminili nelle società innovative sono più ridotte che non nelle aziende.

Oltre confine la cosa non è di certo migliore: negli Stati Uniti ben il 71% delle imprese non ha donne al suo interno e ben il 57% non ne ha che ricoprono posizioni di alto livello e che stanno hai vertici con potere decisionale. Gran Bretagna e Cina invece sembrano essere migliori sotto questo punto di vista.

I dati possono sembrare sconfortanti è vero, ma degli studi sostengono che:

  • le startup fondate da donne hanno più probabilità di ricevere investimenti rispetto a quelle costituite da soli uomini,
  • le donne sono più adatte a individuare i bisogni del mercato e a coglierne le opportunità .

Dunque perché l’imprenditoria femminile è così poco avanzata? Claudia Pinque – generale manager del PoliHub, l’incubatore gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano – afferma che

“Mancano i role model al femminile” – “Storie di donne proposte come campionesse dell’imprenditoria in grado di stimolare e supportare l’azione di altre donne”.

Come promuovere l’imprenditoria femminile

Oggi in Italia l’imprenditoria femminile sta venendo promossa dando possibilità maggiori di accedere a bandi per finanziamenti dedicati a sole donne, bando di finanziamento che è stato prorogato sino a Dicembre 2019 ed il cui plafond finanziario è così suddiviso:

  • Investiamo nelle donne concessione di finanziamenti finalizzati a realizzare investimenti materiali e immateriali per aziende ed attività professionali,
  • Donne in start-up, linea di credito diretta a favorire la costituzione di nuove imprese a prevalente partecipazione femminile per la libera professione,
  • Donne in ripresa finanziamento finalizzato a favorire la ripresa delle PMI e delle lavoratrici autonome in una momentanea situazione di difficoltà.

Cos’altro è opportuno fare? secondo noi sarebbe necessario investire sulla formazione delle donne per aumentarne la conoscenza e la competenza in ambito tecnologico, ingegneristico e matematico, ovvero acquisire conoscenze STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Questo sarebbe utile per superare gli scogli dati dagli stereotipi che questi lavori sono adatti solo a uomini.

Inoltre in Italia sono necessarie normative che diano una svolta all’imprenditoria femminile e che agevolino anche le donne/mamme a riprendere il percorso di donne in carriera con famiglia. Perché una cosa non deve escludere l’altra a priori e mettere una donna davanti a una scelta.

Infine ritengo che sia utile quando donne imprenditrici di successo raccontino il loro percorso e perché no siano di sostengo a donne che si vogliono mettere in gioco, ma che magari non hanno il sostengo psicologico e affettivo adeguato o quando non hanno la possibilità economica.

Un’ottima iniziativa ad esempio è quella di Cartier con il bando “Cartier Women’s Initiative” – che nasce nel 2006 permette a donne imprenditrici di partecipare e vincere consulenze personalizzate e specializzate nel campo economico-finanziario da centinaia di migliaia di dollari.  Potete trovare approfondimenti su sweetironlady.com per partecipare e leggere quali sono i requisiti.

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Silvia Terracciano

Mi chiamo Silvia sono Blogger e Copywriter, oltre ad essere mamma. Ho conseguito il diploma di Naturopata nel 2008 e da sempre sono appassionata di benessere e del mangiar sano. Il buon cibo e viaggiare sono altre due mie grandi passioni.
Puoi leggere altro su di me nella pagina ABOUT ME.

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